Cinquemila al concerto di Lampedusa, oggi chiude ‘Susiti’
pubblicato sabato 04 giugno 2011 alle 13:44
Lampedusa (Agrigento), 4 giu. – (dall’inviato Elvira Terranova) – Il tempo, che da giorni fa le bizze a Lampedusa, per quasi cinque ore ha dato tregua spazzando via le nuvole e lasciando il posto a un sole caldo, ma non troppo. Cosi’, oltre cinquemila persone, tra lampedusani doc e turisti, hanno potuto assistere al concertone di ‘Susiti’, organizzato da Claudio Baglioni, evento clou della kermesse della Fondazione ‘O Scia’, che si concludera’ oggi. Canzoni ma non solo sul palco allestito al porto di Cala Pisana, lo stesso luogo da cui sono partiti per mesi i profughi arrivati sull’isola e poi trasferiti in altri centri di accoglienza. Dopo l’avvio con ‘Tutti qui‘ e ‘In viaggio‘, Claudio Baglioni ha lasciato il posto sul palco alla premiazione di rappresentanti di forze dell’ordine, della Protezione civile, del Comune di Lampedusa e delle organizzazioni umanitarie, impegnati da mesi nel soccorso di migliaia di immigrati, tra cui Croce Rossa italiana, Iom, Save the children, Unhcr e Caritas. Una targa consegnata a chi si impegna quotidianamente senza orario per aiutare il prossimo. Un premio che “intende dimostrare solidarieta’ agli isolani e riconoscenza ai soccorritori”.
Poi, tanta musica e tanto divertimento, con Claudio Baglioni e Pino Insegno mattatori della manifestazione che si concluderà oggi con quattro incontri musicali itineranti. Momento clou della serata la canzone simbolo di Baglioni che ha fatto cantare tutti i fans a squarciagola, ‘Questo piccolo grande amore‘, compreso il backstage. Sul palco con Baglioni Enrico Ruggeri e Luca Barbarossa. La maratona musicale e’ durata fino a sera con gli artisti che hanno partecipato in segno di solidarieta’ per Lampedusa e i suoi abitanti che, come dice Barbarossa, ”sono fieri di sentirsi isolani ma non isolati”. Davide De Marinis ha portato sul palco la canzone ‘Pacifica invasione’ che parla proprio dei migranti costretti a lasciare la propria patria per raggiungere terre straniere. E poi, Marco Masini, Paolo Vallesi, Povia con il suo immancabile ‘I bambini fanno oh’, e ancora Paolo Meneguzzi, Gio’ Di Tonno, Riccardo Fogli, i Sonhora, applauditissimi soprattutto dalle piu’ giovani che li venerano.
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