Tag: libro
Q.P.G.A. in vendita come BEST SELLER a soli 9 euro
pubblicato venerdì 02 luglio 2010 alle 18:02
Editore: Mondadori (collana Oscar bestseller)
Prezzo: € 9
Ad Andrea, architetto di fama internazionale, il primo amore si ripresenta di colpo alla mente quando, dopo tanti anni, torna nella sua Roma, e un libro lo fa rituffare nel passato. Nel 1970 Andrea è al primo anno di università, e protesta nelle piazze perché non vuole “arrendersi all’infelicità”. Giulia lo incontra dopo una manifestazione e si innamora del suo sguardo, “lo sguardo di chi cerca il cielo, e cercare il cielo è già volare”. Anche Andrea si innamora di Giulia, perché ogni volta che lei ride sembra domenica, “quando l’aria sa di aria, l’acqua di pace e la vita di ciò che dovrebbe essere la vita”. Tutte le differenze sociali che li dividono sembrano scomparse, mentre fuggono verso il mare sopra una due cavalli di mille colori e fanno l’amore dentro un capanno sulla riva: “Chi arriva prima a quel muro”… “non sono sicuro se ti amo davvero”… Poi Andrea deve partire militare, e la lontananza rende tutto così dannatamente difficile, “perché l’amore è così, comincia quando ci si capisce senza parlare e finisce quando ci si parla senza capirsi”. “Questo piccolo grande amore”, la canzone d’amore più bella della musica leggera italiana, diventa un romanzo.
![]() | condividi su facebook | ![]() | lascia un commento | ![]() | vai all'articolo | ||
F&P: QPGA in regalo per te
pubblicato martedì 16 marzo 2010 alle 13:49
Questo piccolo grande amore, la canzone d’amore più bella della musica leggera italiana, diventa un romanzo. Un romanzo vero perché Claudio Baglioni si dimostra un vero scrittore.
“L’amore” scrive “è un donatore universale. Può donare a tutti, ma può ricevere solo da quelli del suo stesso gruppo.”
Non perdere l’opportunità di ricevere una copia del libro direttamente a casa tua!
Per farlo è necessario iscriversi alla community F&P: Clicca qui
![]() | condividi su facebook | ![]() | lascia un commento | ![]() | vai all'articolo | ||
Il libro con i testi di QPGA è ora disponibile OnLine
pubblicato sabato 06 febbraio 2010 alle 14:20
![]() | condividi su facebook | ![]() | lascia un commento | ![]() | vai all'articolo | ||
Domenica con Claudio Baglioni: "Le parole sono la mia dannazione"
pubblicato domenica 03 maggio 2009 alle 11:14
Fonte: “La Stampa“
Il libro: «Non sono uno scrittore ma un musicista attento alle cose nascoste»
Alain Elkann
Per lei, Baglioni, questo è l’anno di «Q.P.G.A.» che cosa vuol dire?
«E’ l’evidenziazione dell’acronimo di “Questo piccolo grande amore”. Dopo i miei inizi, non particolarmente felici, avevo deciso che non ero tagliato per la musica e avevo scritto un ultimo album come una sorta di testamento, sottintendendo che non mi avevano capito e lo lasciavo in eredità».
Quanti anni sono, invece, che lei è immerso nella musica?
«Ho cominciato a studiare musica nel ’63 ma non ero appassionato, era l’unico modo, per un ragazzetto di periferia, per uscire dal mio mondo, per non passare inosservato».
Adesso quest’anno punta con il titolo di «Q.P.G.A.», è uscito un film, un libro, vi saranno dei concerti e anche un album.
«Sì, nel film io sono più defilato, il libro mi mette in una posizione centrale, il concerto sarà come un’opera moderna e vi saranno immagini edite e inedite che lo accompagneranno. L’album sarà speciale con un disco totale, fuori tendenza, con pezzi di una cinquantina di colleghi. E’ il tentativo di raccontare una storia attraverso quattro linguaggi diversi».
![]() | condividi su facebook | ![]() | lascia un commento | ![]() | vai all'articolo | ||
Parola mia, mi rimetto in gioco
pubblicato martedì 17 marzo 2009 alle 14:51
Articolo tratto da “Il Messaggero”
di Claudio baglioni
Quella delle parole è una scienza esatta. E la parola, forse, la materia più difficile da plasmare e animare. Perché le parole non vengono incontro come le note. E, mentre le note parlano da sole, le parole non suonano. Anzi, spesso, suonano male. Per questo ho sempre avuto rispetto e ammirazione particolari per chi riesce a rivelarne forza, magia, incanto. E per questo ho aspettato così tanto prima di privarle del sostegno delle note e vedere se riuscivano a stare in piedi e camminare da sole. Come quando insegniamo a un bambino ad andare in bicicletta e non ci decidiamo mai a mollare il sellino e lasciarlo andare. In questi anni decisamente fortunati, molte volte le parole mi hanno chiesto di farle uscire dal recinto della canzone. Soffrivano sempre di più la gabbia del verso e del suono. l testi, infatti, nascono per suonare, più che per significare. Per essere cantati, non letti. Erano cresciute. Avevano bisogno di uscire di casa. Incontrare posti, idee e pensieri nuovi. Fare la loro vita, insomma. Quella che le canzoni non sono, né saranno mai in grado di offrire. Un grande rischio. Lo so. Ma so anche che l’unico modo che un artista ha per provare a restituire almeno una piccola parte di ciò che ha ricevuto dalla dea bendata, sia rimettersi in gioco. Davvero. E fino in fondo.
![]() | condividi su facebook | ![]() | lascia un commento | ![]() | vai all'articolo | ||
Baglioni, la maglietta fina vent’anni dopo
pubblicato martedì 17 marzo 2009 alle 12:31
La Stampa
Questo piccolo grande amore è diventato un grande, piccolo amore. Claudio Baglioni ha puntato tutte le sue fatiche sulla riproposizione-monstre in varie salse della sua canzone più famosa, uscita nel ‘72: quella cui deve la fama. Il coraggio di buttarsi non gli è mai mancato, ma qui siamo di fronte a ondate di proposte che hanno bisogno di un robusto frangiflutti: fra un paio di mesi uscirà un intero album che da quel brano parte, per cui è stata annunciata la presenza di 40 «graffitari», come li chiama lui, cioè ospiti a vario titolo (ci sarà pure Fiorello), con un’infilata di duetti; il Divo Claudio sta preparando la relativa tournée primavera/estate.
QPGA è una saga infinita: ma se nei territori musicali gli esiti saranno rassicuranti, il mutamento di linguaggio non è privo di rischi.
L’omonimo film, uscito a San Valentino, ha raccolto recensioni imbarazzanti. Oggi Baglioni torna a rischiare in prima persona, con il suo esordio narrativo. Mondadori pubblica infatti il romanzo Questo piccolo grande amore, in cui si ritrova come protagonista Andrea, vent’anni dopo la maglietta fina. Vive a Parigi, è un architetto (proprio come Baglioni); tornando a Roma per lavoro, compra un volume misterioso in cui ritrova il racconto del suo primo amore con Giulia, nell’Italia dei Settanta.
A fianco un breve stralcio, dove ben si coglie l’ombra della celebre canzone (che speriamo di poter continuare ad amare).
![]() | condividi su facebook | ![]() | lascia un commento | ![]() | vai all'articolo | ||
Claudio Baglioni: QPGA diventa un libro
pubblicato lunedì 16 marzo 2009 alle 13:52
Un doppio album, un film e ora un romanzo: il progetto “Q.P.G.A.” “Questo piccolo grande amore” arriva al penultimo atto (seguirà un tour) con l’uscita di un libro che rappresenta l’esordio di Claudio Baglioni come scrittore. Martedi’ uscirà infatti ‘Q.P.G.A.’ (pp.264, Mondadori 17 euro), un racconto in flashback fatto di ricordi che riprendono il tema della canzone e vedono due ragazzi pieni di sogni e di ideali incontrarsi sullo sfondo complicato dell’Italia degli anni ‘70 e vivere la loro storia d’amore.
![]() | condividi su facebook | ![]() | lascia un commento | ![]() | vai all'articolo | ||
Sfoglia online il Romanzo Q.P.G.A.
pubblicato lunedì 16 marzo 2009 alle 11:44
![]() | condividi su facebook | ![]() | lascia un commento | ![]() | vai all'articolo | ||





